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Bollette

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ecco come non pagarle



(PubliWeb) Luce, gas o telefono, le bollette pazze con importi esagerati che non corrispondono ai consumi effettivi, sono molto frequenti. Spesso riportano importi astronomici, altre volte si limitano a fatturare servizi o consumi che l'utente non ha mai effettuato. Ma quando arrivano al nostro indirizzo ci trasformano in vere e proprie statue di sale che non sanno come protestare e soprattutto come controllare la verità. . .



La prima, semplice regola è quella di effettuare l'autolettura, magari facendosi aiutare da un operatore di call center e verificando mese per mese i consumi effettivi e le singole voci della bolletta, direttamente con l'azienda fornitrice del servizio. Se qualcosa non quadra, si può provare a risolvere la questione al telefono, se si è fortunati. Ma se non si amano le lunghe attese, la cosa migliore da fare, è inoltrare un reclamo all'azienda con raccomandata a. r. , specificando il codice identificativo cliente ed allegando anche una copia della bolletta da contestare con le motivazioni precise. L'azienda a questo punto è obbligata a rispondere. Non solo, ma se la risposta non giunge entro 40 giorni, il cliente può ricevere un indennizzo di 20 euro che sale a 60 euro dopo 120 giorni. Nel frattempo si può anche temporeggiare nel saldo della bolletta, fermo restando che quello che supera l'importo dovuto, dovrà essere restituito all'utente. Per la compilazione del reclamo ci si può rivolgere ad una associazione a tutela dei consumatori (link sotto elencati). In alternativa, ci si può rivolgere al CORECOM (Comitato regionale per le comunicazioni), che è l'organo deputato alla conciliazione tra le parti.


I Link :
Consulenza legale
Euroconsumatori
Moduli di reclamo contro le bollette pazze
Sportello Codacons contro le bollette pazze
Federconsumatori
Società
Life Style



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