TaT contro TuT
aumenti ben nascosti
(PubliWeb)
Il 1 Novembre Telecom ha comunicato l'attivazione dei nuovi sistemi di calcolo delle telefonate urbane.
Oltre ad un modesto aumento del canone fisso, la compagnia telefonica ci "regala" un reale incremento del costo delle chiamate di durata media, celandolo dietro un convenientissimo nuovo sistema di calcolo chiamato TAT.
Il costo delle telefonate urbane non viene più conteggiato a scatti come era per la TUT, ma a secondi di conversazione come già avviene per i telefonini e per le compagnie concorrenti. Al costo della conversazione occorrerà aggiungere 100Lire per lo scatto alla risposta, ora chiamato "call set up".
La "vecchia" tariffazione resterà in vigore solo nei telefoni pubblici.
Nelle chiamate urbane quindi il costo di ogni minuto di conversazione è pari a 36,72 lire (Ivate) in orario di punta e 21,24 lire (Ivate) nelle altre fasce orarie.
L'orario di punta è dalle 8 alle 18,30 dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 13,00 il sabato.
In altre parole, quindi, la TAT penalizza la stragrande maggioranza delle telefonate, cioè quelle di durata inferiore ai 15 minuti (aumento del 50% per telefonate di durata da 1 a 3 min.), e riduce il costo di quelle di durata maggiore che sono molto meno frequenti.
Vantaggi per i navigatori della rete?
Si direbbe proprio di no... per quanto possa sembrare strano la media della durata delle telefonate del navigatore italiano rientra proprio nella fascia penalizzata, occorre infatti tener conto delle volte che ci si disconnette per vari motivi prima dei 15 minuti, come ad esempio quando si preleva la posta.
Schema riepilogativo Iva compresa
DURATA TEL.
|
TUT (prima) |
TAT (adesso) |
| 50 secondi |
152.4 |
151.2 |
| 1 minuto |
152.4 |
157.2 |
| 3 minuti |
152.4 |
230.4 |
| 10 minuti |
457.2 |
487.2 |
| 15 minuti |
762 |
670.8 |
Telecom Italia