Delitto di Cogne
la storia di Samuele invade Internet
(PubliWeb)
La triste vicenda del piccolo Samuele Lorenzi spopola anche in Rete. Speculando su quanto è accaduto nel piccolo paese valdostano, giornali, periodici e perfino discutibili siti internet a pagamento descrivono minuziosamente, in ogni dettaglio, la drammatica storia del bimbo ucciso. I lettori più morbosi ed incalliti possono perfino far pubblicare la propria opinione su tutta la vicenda... ma solo pagando 15 euro.
Viene da chiedersi se tutto questo sia veramente inevitabile nella società dell'informazione in cui viviamo, se tutto questo sia il pedaggio da pagare al diritto all'informazione, ma soprattutto se questa sia "vera" informazione.
La verità è che si cerca l'audience a tutti i costi e questa triste vicenda ha tutti gli ingredienti per fare audience: il profondo turbamento generato dall'estrema violenza dell'atto, la tenera età della vittima, l'ambito familiare nel quale è maturato ed infine, ma non per ultimo, il sadico tentativo di violare la tranquilla vita della sana provincia italiana.
E se i fatti fossero davvero quelli che leggiamo sui giornali nessuna condanna dei giudici potrà essere peggiore del rimorso che l'assassino porterà per sempre dentro di sé.
Siamo invece certi che nel profondo del suo cuoricino, Samuele abbia già compreso e perdonato, mentre viene da chiedersi se egli riuscirebbe a comprendere e perdonare tutto quello che stanno facendo alla sua famiglia o se invece tutto ciò non sia violento al pari, o forse più, dei 17 colpi che lo hanno ucciso.
I Link :
Annamaria Franzoni: il processo
Comune di Cogne
Commenta nel nostro Forum