Crack'n'Phish
siti bancari a rischio
(PubliWeb)
Gli autori di questa nuova metodologia di truffe in Rete sono riusciti a craccare direttamente i siti degli istituti bancari e a re-dirigere gli utenti verso siti assolutamente fasulli. Ovviamente sono stati moltissimi i clienti che, in totale buona fede, sono caduti nella trappola. Hanno, cioè, rilasciato informazioni riservate all'interno di questi siti falsi permettendo ai truffatori di rubare direttamente dai loro conti. Tecnicamente la nuova pratica rientra nelle tecniche del phishing vero e proprio, ma con essa si è bypassato il passaggio dell'e-mail che, fino ad ora, i phisher erano soliti inviare direttamente agli utenti. Il primo caso di Crack'n'Phish è stato scovato in Florida, negli USA, ma, come sempre accade, presto truffe di questo tipo arriveranno a toccare anche noi.
I Link :
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