Anti P2P
una retata mondiale
(PubliWeb)
Ci sono più di 2000 indagati e 16 Paesi coinvolti, tra cui anche l'Italia con 8 persone denunciate. L'azione ha preso il via dalle accuse dell'IFPI, sorella della RIAA. Si tratta del frutto di un'indagine iniziata nel 2004 che ha coinvolto i maggiori operatori del mondo P2P: FastTrack (Kazaa), Gnutella (BearShare), eDonkey, DirectConnect, BitTorrent, WinMX, e SoulSeek. Nel suo comunicato l'IFPI dichiara che la maggior parte delle persone indagate hanno un'eta compresa tra i 20 e i 30 anni e che si tratta per lo più di utenti di sesso maschile. Un altro comunicato della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) spiega che "in Italia sono 8 le nuove azioni penali su utilizzatori illegali dei maggiori sistemi P2P. Sono 126 i soggetti denunciati dal 2004 ad oggi per violazione della legge sul diritto d'autore tramite l'utilizzo abusivo di programmi di file-sharing".
I Link :
Comunicato FIMI
IFPI
FIMI
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