@®
Publiweb


Letitia Casta
eroina per i fratelli Taviani


(PubliWeb) Casta, la più bella Sanfelice dei Taviani Sul set della fiction che stanno girando a Frascati, Paolo e Vittorio Taviani raccontano la loro Luisa Sanfelice, fiction in due puntate in onda su Raiuno nel 2004 FRASCATI - Né eroina involontaria come la descrisse Benedetto Croce, semplicemente una donna innamorata e disposta a sacrificare la sua vita per amore. Eccola Luisa Sanfelice l'eroina che Paolo e Vittorio Taviani stanno realizzando in due puntate tv, ispirandosi al romanzo di Dumas padre. Una produzione miliardaria per uno degli eventi di Raiuno nel 2004. I fratelli Taviani girano a a Frascati, nella cinquecentesca Villa Parisi, della scuderia del Palazzo Reale di Palermo dove i Borbone fuggiti dalla Napoli in preda alla rivoluzione del 1799, stanno per tornare. Il film è dedicato anche ai due amanti rivoluzionari cui è dedicato il film: Luisa Sanfelice e Salvato, ovvero Letitia Casta e Adriano Giannini. E dopo 'Resurrezione', per i Taviani è la seconda esperienza di fiction: "la tv ci permette di soddisfare un desiderio: quello di fare film che durano tre ore, affrontando racconti lunghi. E anche se Luisa Sanfelice è una nuova opera a fondo storico tratta da un celebre romanzo, se ci capitasse qualcosa di più contemporaneo non lo rifiuteremmo certo". "Rispetto alle 1700 pagine del romanzo di Dumas molte cose sono cambiate - ha commentato Vittorio Taviani - In particolare abbiamo dato contraddizione ai personaggi che in Dumas spesso non ne hanno". Il risultato è un film su due coppie antagoniste, gli amanti rivoluzionari e i Borbone interpretati da Cecilia Roth (una delle muse di Almodovar) e da Emilio Solfrizzi. "E' un racconto a sentimenti forti, pieno di avventura - dice Paolo Taviani - in questo fedeli a Dumas. La Rivoluzione Partenopea, madre della nascita dell'Italia, origine stessa della nostra nazione, è sfondo e protagonista della storia". Luisa Sanfelice s'innamora con un colpo di fulmine di Salvato (Adriano Giannini), rivoluzionario di origine francese per cui la Reazione userà la ghigliottina. Colpo di fulmine come quello che ha movimentato, fuori del set, la vita di Laetitia Casta che pare essersi follemente innamorata di Stefano Accorsi. Al secondo film con i Taviani, "una festa alla quale spero sempre di essere invitato" è invece Lello Arena, lo sbirro della regina. 23 APRILE 2003; ORE 17:51

I Link :
titolo link