Festival di Cannes
su internet la 55a edizione
(PubliWeb)
La Giuria del Festival di Cannes, presieduta dal grande David Lynch, premia con la Palma d'Oro il regista Roman Polanski per il film "Il Pianista". Il famoso regista polacco, nonostante sia molto celebre, non aveva mai vinto a Cannes. Il suo film racconta la difficile vicenda di un pianista ebreo nel ghetto di Varsavia, durante il periodo di dittatura nazista, la cui vita viene salvata proprio da un ufficiale nazista. E' una storia toccante, piena di umanità e, probabilmente, è stata premiata proprio per questo.
Il Gran Premio della Giuria, altro ambito riconoscimento, è stato assegnato al film finlandese "Mies Vailla Menneisyytta" (L'uomo senza passato) di Aki Kaurismaki. Mentre il secondo film premiato dalla Giuria è "Intervention Divine" del regista palestinese Elia Sulemain. Altri registi premiati: il coreano Im Kwon-Taek per "Chihwaseon" e Paul Thomas Anderson per "Punch-drunk love".
I premi per i migliori interpreti vanno, rispettivamente, a: Olivier Gourmet, protagonista di "Le fils" dei belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne e a Kati Outinen interprete de "L'uomo senza passato".
Il cinema italiano, che aveva trionfato nella scorsa edizione del Festival di Cannes con "La stanza del figlio" di Nanni Moretti, questa volta ha ottenuto un solo riconoscimento, quello della Settimana della Critica assegnato al film "Respiro" di Emanuele Crialese. Di seguito l'elenco di tutti i vincitori e i link dedicati all'evento.
CANNES - I PREMI UFFICIALI DI CANNES
Lungometraggi:
Palma d'Oro:
"The Pianist" di Roman Polanski -Polonia-
Gran Premio della Giuria:
"Mies Vailla Menneisyytta" di Aki Kaurismaki -Finlandia-
Premio interpretazione femminile:
Kati Outinen per "Mies Vailla Menneisyytta" di Aki Kaurismaki -Finlandia-
Premio interpretazione maschile:
Olivier Gourmet per "Le Fils" di Jean-Pierre e Luc Dardenne -Belgio-
Premio per la regia - ex equo:
Im Kwon-Taek per "Chihwaseon" (Ebbro di donne e di pittura) -Corea del Sud- e Paul Thomas Anderson per "Punch-drunk Love" -Usa-
Premio per la sceneggiatura:
Paul Laverty per "Sweet Sixteen" di Ken Loach -Gran Bretagna-
Premio della giuria:
Yadon Ilaheyya "Intervento divino" di Elia Suleiman -Palestina-
Premio del 55° anniversario:
"Bowling for Colombine" di Michael Moore -Usa-
Settimana della Critica:
"Respiro" di Emanuele Crialese -Italia-
Cortometraggi:
Palma d'Oro:
Eso Utan "Dopo la pioggia" di Peter Meszaros -Ungheria-
Premio della Giuria - ex equo:
"A very very silent" film di Manish Jha -India- e "The Stone of Folly" di Jesse Rosensweet -Canada-
Camera D'Or - Migliore opera prima:
"Bord de mer" di Julia Lopes-Curval -Francia-
Menzione speciale:
"Japon" di Carlos Reygadas -Messico-
Cinefondazione:
Primo premio:
"Um sol alaranjado" di Eduardo Valente -Brasile-
Secondo premio - ex equo:
"Seule maman a les yeux bleus" di Eric Forestier -Francia- e "K-G per il meglio o per il peggio" di Jens Jonsson -Svezia-
Terzo premio:
"Questions d'un ouvrier mort" di Aya Somech -Israele-
I Link :
Le Bellissime di Cannes
Bellucci in "Irréversible"
Unico film italiano in concorso: L'ora di religione
Tutti i film del Festival
I film della sezione Un certaine reguard
Sezione Cortometraggi
La Giuria
Tutti gli Eventi del Festival
Festival di Cannes (sito uff.)
Cameron Diaz
Festival di Cannes 2001
Cinema on line
Celebrità