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Novità online :  I siti da visitare oggi

Guadagnare con eMail
ancora bufale per ingenui


(PubliWeb) L'enorme aumento del numero di navigatori italiani ha portato un proliferare di trappole e "catene di Sant'Antonio" distribuite attraverso la posta elettronica che stanno mietendo migliaia di vittime tra i meno esperti.
In questi giorni i server di posta italiani sono stati bersagliati da migliaia di email sui 245 Dollari omaggio della Microsoft e sulle 1000lire a messaggio che regalerebbe Tiscali per farsi pubblicità.
Stesso discorso vale per fantomatici bambini malati in attesa di trapianto, per quelli misteriosamente scomparsi e per i messaggi che mettono in guardia dai virus.
BUFALE... trappole per ingenui.. scherzi di bontemponi.
A cadere nel trabocchetto sprovveduti studentelli ma anche illustri dirigenti d'azienda che forse avrebbero fatto meglio ad occupare in modo più produttivo il loro tempo.
Tutti spinti dalla regola "tanto non mi costa niente" contribuiscono a diffondere autentiche bombe "testuali" in grado se non di intasare, perlomeno di ostacolare il regolare scambio di posta elettronica.
Una vecchia regola della Netiquette, il galateo della rete, che in passato doveva essere obbligatoriamente letto ed accettato da ogni nuovo navigante della rete, vietava la diffusione di questo genere di messaggi attraverso la posta elettronica.
Regole di buon senso insegnano che la posta elettronica è il mezzo peggiore per risolvere emergenze e che contribuire a questo genere di catene equivale a fare SPAM, e lo SPAM è illegale.
Le risorse tecniche della rete non sono infinite, non lamentiamoci se la navigazione risulta lenta... magari i server sono occupati a scambiarsi migliaia di messaggi totalmente "INUTILI" che noi stessi abbiamo contribuito a diffondere. I provider guadagnano per ogni minuto che restiamo collegati alla rete, quindi potrebbero essere i meno interessati a sbloccare la situazione.

Netiquette






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