(PubliWeb)
Stavolta l'attacco nei confronti di Kazaa, la piattaforma per il P2P più famosa ed utilizzata al mondo, è stato portato avanti in maniera molto potente, infatti 5 major della musica e 25 etichette minori hanno firmato una denuncia contro il gruppo Sharman Networks. Chiaramente le accuse rivolte a Kazaa sono le solite: permettere la condivisione di file protetti. Ogni mese, attraverso Kazaa, vengono condivisi fino a tre miliardi di brani musicali, ma il gruppo che gestisce la piattaforma non fa nulla per impedirlo. Kazaa si difende affermando che è del tutto impossibile controllare l'uso che gli utenti fanno dello strumento, dunque non c'è responsabilità alcuna per un software che semplicemente permette agli utenti di condividere i file desiderati. Il processo si svolgerà in Australia.