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Lotta al P2P
a Singapore si fa sul serio


(PubliWeb) Se una persona è solita usare software pirata o condivide una grande quantità di file di materiale protetto su reti P2P rischia di essere multata (fino a 9.000 euro) o di dover andare in carcere per un periodo di tempo (fino a sei mesi). Questo se la violazione viene compiuta per la prima volta. Infatti se l'utente dovesse essere "pescato" di nuovo a compiere tali atti illeciti potrebbe veder triplicate le pene sopra descritte. Questo è quanto è stato stabilito dalle autorità di Singapore per cercare di risolvere il problema della violazione dei diritti di autore e dello scambio illegale di materiale protetto. La legge non è immediatamente operativa poiché il Parlamento di Singapore dovrebbe votarla entro il primo mese e le misure previste saranno efficaci a partire dal primo gennaio 2005.

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