(PubliWeb)
Dodici utenti islandesi sono stati arrestati perché hanno a dir poco abusato di piattaforme P2P. Queste persone infatti condividevano la bellezza di 2500 GB di files sulla rete di Direct Connect. La scoperta è stata fatta grazie ad un'inchiesta portata avanti dalla SMAIS, l'associazione dell'industria cinematografica islandese. Nel contempo in un'altra zona del mondo, gli USA, per l'esattezza, la RIAA si prepara a denunciare altre 762 persone. Ciò significa che, al momento, gli utenti colpiti dalla RIAA sono, complessivamente, circa 6.000. Situazione simile anche in Gran Bretagna dato che l'industria discografica del Paese si prepara a spiccare le prime denunce contro chi utilizza il file sharing.