(PubliWeb)
Gli ISP d'Oriente hanno fatto delle rilevazioni sugli invii di e-mail ed hanno evidenziato che da quell'area del mondo proviene una grandissima quantità di spam. In pratica il 26% della posta indesiderata proviene dall'Est, in particolare dalla Cina e dalla Corea del Sud. Il dato è allarmante poiché dimostra che lo spam orientale si è praticamente raddoppiato nell'arco di un solo anno. A preoccupare ancora di più gli esperti è la certezza che la mole di spam cinese e coreano è destinata ad aumentare ulteriormente nel corso del tempo. Secondo le previsioni Cina e Corea presto produrranno lo stesso quantitativo di mail spazzatura degli USA, che rimangono i primi produttori di e-mail indesiderate al mondo.