(PubliWeb)
La denuncia di Reporters sans Frontières è abbastanza seria: Google e Yahoo! censurerebbero i risultati dei loro motori di ricerca per compiacere il governo cinese. Infatti, secondo Reporters sans Frontières (RSF), molti contenuti Internet che le autorità cinesi ritengono sovversivi e pericolosi per la stabilità del regime, verrebbero praticamente esclusi dai risultati offerti dalle ricerche sui due motori. Sempre secondo RSF la strategia di Google e di Yahoo! è stata messa in atto solamente con lo scopo di conquistare un mercato vasto e importante come quello cinese attraverso dei compromessi non proprio leciti con il governo del Paese.