Voyeur Virtuali
rischiano il carcere
(PubliWeb)
In Nuova Zelanda si complica la vita dei cosiddetti voyeur virtuali, quelle persone che usano le nuove tecnologie, internet compresa, per riprendere segretamente intimità sessuali o di altro genere. Il Governo neozelandese ha proposto che i voyeur che ledono la privacy e la libertà di altre persone, possano finire in carcere per un periodo che potrebbe arrivare anche ad un anno. Per ora si tratta di una proposta di legge, che presto potrebbe diventare efficace a tutti gli effetti. La scelta del carcere è nata dai sempre più frequenti casi di riprese rubate nei luoghi più disparati, all'insaputa di chi viene filmato o fotografato, e poi diffuse, anche a pagamento, attraverso la Rete e non solo. In questo ambito rientrano anche i telefonini dotati di cam e di macchina fotografica.
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