P2P Spoofing
scoraggia il file sharing
(PubliWeb)
L'ultima "invenzione" da parte di chi lotta contro il P2P si chiama "P2P spoofing". E' un sistema messo a punto alcuni anni fa e che ora ha ottenuto un regolare brevetto per cui potrà essere sfruttato lecitamente. Il "P2P spoofing" funziona in maniera abbastanza semplice: si opera una sorta di scansione dei sistemi P2P cercando, in automatico, i prodotti illegali. Per ogni prodotto identificato il sistema ne crea molti altri inutilizzabili e capaci di confondersi con quelli autentici. A questo punto l'utente che cerca un determinato prodotto avrà poche possibilità di imbattersi in quello che cerca e si troverà a scaricare dei file praticamente privi di ogni validità. L'obiettivo, in effetti è proprio questo: creare dell'ostruzionismo e fare in modo che l'utente sia frustrato e deluso della sua ricerca e non la ripeta ulteriormente.
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