(PubliWeb)
Si legge in una nota che "la Commissione europea ha ammonito 16 organizzazioni che raccolgono royalties per conto degli autori musicali che il loro cosiddetto accordo di Santiago è potenzialmente in violazone con le regole per la concorrenza dell'UE". In pratica l'Unione Europea non può accettare che molte grandi società musicali possano prendere degli accordi incrociati fra di loro per la distribuzione di musica nei vari Paesi del mondo, creando dei veri vincoli che, chiaramente, tendono a limitare la concorrenza in questo genere di mercato. Questo riguarda sia la musica distribuita in maniera "tradizionale", sia quella distribuita su Internet.