(PubliWeb)
Il furto di dati bancari, effettuato attraverso il web, con l'ausilio di falsi messaggi di posta elettronica, sta diventando un fenomeno sempre più diffuso e difficile da controllare. In Gran Bretagna un giovane di 21 anni è stato arrestato perché sospettato di aver tentato di rubare i dati di alcuni clienti della banca Smile. Il giovane, infatti, sfruttando il nome della banca, inviava ai clienti delle e-mail con le quali chiedeva delle conferme circa i loro dati personali, i numeri di conto, i pin e quant'altro. La banca in questione ha scoperto che i propri clienti ricevevano messaggi di posta elettronica che solo apparentemente sembravano provenire dalla banca, in realtà si trattava delle e-mail truffaldine inviate dal ragazzo.