(PubliWeb)
Il problema che è stato evidenziato, in realtà, era stato già affrontato da Microsoft qualche tempo fa ma, evidentemente, non è stato risolto in maniera efficace. Tutti i sistemi Windows, infatti, soffrono di un bug legato alla gestione dei file lunghi di Explorer che, se sfruttato a dovere, potrebbero portare ad un pericoloso exploit. I problemi si verificano quando si procede alla lettura di nomi lunghi (oltre i 300 byte) da parte di Explorer. Microsoft aveva già provveduto a preparare delle patch adatte ma secondo l'esperto Rodrigo Gutierrez la correzione non è andata a buon fine e i sistemi Windows sono tuttora colpiti dal problema.