(PubliWeb)
Finora le proteste contro il nuovo servizio di posta elettronica fornito da Google erano montate soprattutto negli USA, ma ora arrivano le prime denunce anche in altri Stati. L'Associazione internazionale per la privacy ha infatti allarmato i vari organismi preposti alla sorveglianza e alla tutela della privacy di altri 17 Paesi fra cui anche il Canada, l'Australia e la Francia. Come è già accaduto negli States, la "Privacy International" ha evidenziato come il servizio di posta messo a punto da Google violi la privacy degli utenti che lo utilizzino ed ha avvisato le Authority.