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Denunce per P2P
ventisei anche in Italia


(PubliWeb) Complessivamente le denunce contro utenti P2P sono circa 1.000, ventisei di queste sono state presentate contro utenti italiani. Tutto è partito dall'IFPI, la federazione internazionale dei discografici, che ha preso di mira le piattaforme per file sharing più note: Kazaa, eDonkey-eMule, Gnutella, Direct Connect, WinMX, BitTorrent, Winny e OpenNap. In tutto i soggetti denunciati sono 963 e per la prima volta sono interessati utenti olandesi, finlandesi, irlandesi, islandesi e giapponesi. Le denunce presentate in Italia sono 26. Esse sono rivolte contro utenti che avevano condiviso online grandi quantità di brani musicali senza autorizzazione. Nel nostro Paese, già nel marzo e nell'ottobre 2004, erano stati denunciati altri 37 utenti. Bisogna ricordare che la legge italiana sul diritto d'autore, dopo l'approvazione della Legge Urbani e le successive modifiche, considera la condivisione di musica in rete azione di rilevanza penale.

I Link :
Statistiche italiane
Azione legale dell'IFPI
IFPI

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