(PubliWeb)
"La fissazione di prezzi competitivi di linee in affitto amplierà il raggio d'azione e ridurrà i costi dei servizi di comunicazione elettronica resi disponibili per gli utenti business e quelli privati in tutta la UE". Questo è quanto consiglia ai fornitori di accesso la commissaria per l'Information Society e i Media, Viviane Reding. La raccomandazione giunge appena dopo la denuncia presentata dall'Associazione Anti Digital Divide nei confronti di Telecom Italia la quale viene accusata, per l'appunto, di operare delle disparità delle tariffe ADSL tra i vari Paesi dell'Unione. Si chiede che la Commissione europea ponga fine "all'abuso e alla condizione di disomogeneità dei prezzi praticati agli utenti italiani, che soffrono già di una copertura della banda larga minore di quella degli utenti di altri stati membri". Telecom non ha commentato l'accaduto ma, indirettamente, ha risposto aumentando fino a 4 Mbps la velocità della sua offerta ADSL. Sulla stessa strada si muove anche l'operatore concorrente Fastweb, che dal 1 aprile offrirà connettività a 6 Mbps.