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Utenti P2P
ISP costretti a dare i nomi


(PubliWeb) In Inghilterra l'associazione che rappresenta le major musicali, la British Phonographic Industry (BPI), ha chiesto ed ottenuto di conoscere i nomi di 31 utenti colpevoli di aver scambiato, attraverso il web, una notevole quantità di materiale protetto da copyright. La BPI, in pratica, è riuscita ad ottenere l'autorizzazione necessaria a richiedere agli ISP l'apertura dei tabulati per effettuare l'identificazioni di queste 31 persone. I sei ISP coinvolti avranno 14 giorni di tempo per analizzare i tabulati e consegnare i dati dell'utente corrispondente al numero IP per il quale la BPI ha rilevato l'attività illecita. In questo modo si vuole dimostrare a chi è solito scambiare on line file protetti, che l'anonimato non è affatto garantito e si può risalire facilmente all'identità del navigatore.

I Link :
British Phonographic Industry

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