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File Sharing
la Francia difende il P2P
(PubliWeb)
Attraverso un appello pubblico, apparso sulle pagine di un settimanale francese, intitolato "Internet: Libérez la musique!", molti musicisti, docenti e politici francesi chiedono di non criminalizzare chi scarica musica dal web, spiegando che essi stessi, come la maggior parte di utenti francesi, hanno scaricato canzoni dalla Rete. I firmatari dell'appello chiedono fondamentalmente il rispetto del carattere libertario proprio di Internet. Vorrebbero che le società discografiche, le istituzioni, gli artisti e le associazioni dei consumatori discutessero su nuove modalità di distribuzione affinché siano sì rispettati i diritti di chi produce musica ma che il rispetto di tali diritti non faccia da blocco alla diffusione della cultura. Nel frattempo, sempre in Francia, un insegnante di 28 anni è stato arrestato perché dedito al file sharing ed è stato condannato a pagare 10.200 euro alle case discografiche.
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