(PubliWeb)
Con gli ultimi 717 denunciati gli utenti colpiti dalla RIAA sono giunti a quota 8400. Anche stavolta l'associazione statunitense, che rappresenta le più importanti major musicali, ha deciso di presentare denuncia contro un folto gruppo di utenti colpevoli di aver fatto ricorso alle reti di file sharing per distribuire illegalmente brani musicali protetti da copyright. Ormai il meccanismo è più che noto, visto che la procedura messa in atto dalla RIAA è la stessa da tempo. Il fatto è che gli utenti denunciati sono destinati a rimanere anonimi John Doe poiché nessuna legge, al momento, obbliga gli ISP a rivelare l'identità degli utenti che la RIAA va denunciando di volta in volta.