(PubliWeb)
L'allarme è stato lanciato dalla polizia britannica: alcuni siti internet, sfruttando la notizia del disastro avvenuto nei territori del sud-est asiatico, stanno diffondendo dei virus informatici. Oltre a questo pericolo la polizia ha anche messo in guardia gli utenti della Rete poiché, sempre sulla scia della solidarietà e della raccolta di fondi per aiutare le popolazioni colpite dallo tsunami, alcuni truffatori hanno iniziato ad inviare delle e-mail attraverso le quali chiedono di depositare denaro su conti bancari all'estero. Un comunicato del NCIS (National Criminal Intelligence Service) di Londra invita tutti ad essere attenti e a diffidare di richieste di solidarietà non ben riconoscibili.