@®
Publiweb


Violenze in Tibet
online i video YouTube censurati dalla Cina


(PubliWeb) Internet è un mezzo considerato pericoloso soprattutto quando consente di diffondere video ed immagini in grado di mostrare a tutti una verità piuttosto scomoda. E' per questo che la Cina ha deciso di bloccare ai suoi cittadini l'accesso ai server di YouTube, la piattaforma che sta ospitando decine di video che mostrano le violenze lungo le strade di Lhasa, in Tibet. I protestanti, che lottano per la libertà del loro Paese, sono stati aggrediti dalle autorità di polizia cinesi in maniera tutt'altro che pacifica. I sistemi di repressione adottati, infatti, hanno provocato la morte di centinaia di persone. Mostrare le sequenze di ciò che è accaduto, attraverso dei filmati molto eloquenti, ha chiaramente indotto i dirigenti politici cinesi ha optare per la chiusura: YouTube è bloccato e ai cittadini viene fornita una versione dei fatti parallela e distorta che indica i cinesi come vittime delle violenze dei protestanti tibetani. In Rete, ovviamente, quei video ci sono e alimentano i sempre più numerosi movimenti online di solidarietà verso il Tibet.
I Link :
Video from Xiahe
Proteste e Violenze (video)
Violenze in Tibet (Video CNN)

Proteste a Lahsa (foto da Reuters.com)
Tibet in Rivolta (foto da Repubblica.it)

Free Tibet
Students for a free Tibet
Governo Tibetano in esilio
Associazione Italia-Tibet
Comunità Tibetana
Tibet Uprising
Save Tibet
Tibet (wikipedia)

Le News in Tibet e in Cina:
Tibet Online
China Tibet News
Tibet Information
China Dayli
China.org
Ambasciata cinese in Italia