Essere il numero uno

Essere il numero uno

come risultare vincenti in ogni campo



(PubliWeb) Lionel Messi, Serena Williams, Maria Callas erano dei geni o solo dei numeri uno ? La risposta non è indifferente, perché se il genio deve lo sviluppo del suo quoziente intellettivo alle sue particelle cromosomiche e nessun merito gli si può riconoscere, non è così per i numeri uno. Chi riesce ad eccellere in una disciplina lo deve solo e semplicemente a se stesso, al proprio allenamento ed alla costanza dedicata ad una determinata pratica. Che si tratti di musica, letteratura, lotta libera o tennis, gli studiosi sono certi che solo dopo un numero ben definito di ore di esercizio costante, chi ha la stoffa può ambire a diventare il numero uno. La differenza tra un uomo qualunque e uno che si è guadagnato il podio dunque sta solo nella quantità di pratica realizzata.



Se anche si crede di possedere un certo x factor, in realtà si può possedere solo un 1% del potenziale necessario. Il resto è da completare tutto con la pratica. Quindi la notizia è che tutti possono ambire al primato con sole 10.000 ore di esercizio costante. È questa la quantità di allenamento sufficiente. Lo assicurano gli scienziati che hanno studiato il comportamento di alcuni studenti dal diploma fino al raggiungimento dei titoli vari ed agli avanzamenti in carriera. Solo quelli che lavoravano di più arrivavano in cima. Mai dire quindi “quello è più bravo di me”, ma solo “lui è più allenato di me”.

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