|
| Index a | b | c | d | e | f | g h | i | j | k | l | m | n o | p | q | r | s t | u | v | w | x | y | z |
La morte di Sarah Scazzi, oltre ad essere uno dei delitti più orribili compiuti di recente, ha dimostrato anche quanto sia facile poter tramutare un dramma in un evento mediatico puro e semplice. Le persone implicate, insieme a una schiera di personaggi collaterali, sono spesso presenti sul piccolo schermo, sulle pagine dei giornali e su ogni altro mezzo di comunicazione per rilasciare dichiarazioni, confessioni, analisi e chiarimenti sull'omicidio di Avetrana. Tra i vari personaggi che hanno trovato grande spazio c'è Roberta Bruzzone, la criminologa che è stata spesso ospite nei salotti TV per spiegare quelli che a suo avviso sono dettagli rilevanti della vicenda. La Bruzzone colpisce soprattutto perché è una donna molto bella: alta, slanciata, bionda, occhi chiari, piglio deciso e telegenica, d'altro canto conduce già "La scena del crimine" su un'emittente locale romana e "Donne mortali" su Sky. Il clamore attorno a lei e ai suoi dietrofront l'ha trasformata in una protagonista mediatica di primo piano tanto che i confini tra la realtà e lo spettacolo, in alcuni momenti, ci sembrano sfumare pericolosamente.