giornata di dubbi da: Rossella 2 Marzo - 22:23
La mia non è stata, come per unaqualunque, una giornata da schifo ma una giornata da mille dubbi:
solo pochi giorni fa una telefonata improvvisa, l'invito a riflettere sulla possibilità di un importante cambiamento nell'ambito del lavoro; rispondo che non sono così interessata ma la grande stima e la riconoscenza che da anni nutro per la persona che mi ha contattata mi obbliga, oggi pomeriggio, a presentarmi a una riunione informativa. Arrivo con le idee ben chiare: vado, ascolto, saluto con l'affetto di sempre ma so già che dirò di no.
Esco e il no è diventato un ni... e ora è crisi profonda:
quanto sono disposta a investire sulla mia vita e sul mio futuro? Si tratta, in un primo momento, di investire in termini innanzi tutto economici - e la spesa in questo momento pesa - ma anche e soprattutto di prevedere a medio termine, una trasformazione in senso organizzativo, familiare: come pensare, una volta raggiunto un equilibrio pressocché perfetto dopo anni di fatica a condurre tutto da sola, di modificare di punto in bianco tutto il sistema di orari, di incastri, di impegni miei e di mia figlia...?
Come pensare all'eventualità di cambiare in un futuro molto prossimo il lavoro che faccio da quasi vent'anni, rimettermi in gioco quando oramai è raggiunta la serena fiducia nel quotidiano, ritrovarmi a passare nottate a studiare sodo, per guadagnare certo molto di più ma anche aumentare notevolmente il carico di responsabilità e impegni...
E penso: è giusto seguire ambizioni personali che potrebbero penalizzare il tempo da dedicare a mia figlia? Ma anche: è giusto rinunciare alla possibilità di offrirle di più grazie a una condizione sociale ed economica molto più vantaggiosa?
Cosa privilegiare, il tempo gratuito e l'equilibrio conquistato o le aspirazioni di miglioramento e il vile denaro?
Qui urge un sincero consiglio...
Saluti a tutti
Rossella (R)
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