pensieri fermati sulla tastiera da: anna maria 27 Febbraio - 11:39
Buon giorno, mi chiamo anna maria, da qualche tempo ho iniziato a leggere questa bacheca e fra frizzi e lazzi ho capito di più me stessa,intendo del porsi nei confronti degli altri. all'inizo leggevo e dentro di me davo ragione all'uno o all'altro a seconda di quello che riuscivo a capire, poi ho iniziato a leggere aumentando il raggio dei cerchi e non pensavo più a chi dar ragione ma leggevo come uno possa interpretare le parole, l'ironia, la rabbia, la gelosia,la solitudine, e di ognuno mi piaceva qualcosa , ognuno dava in qualche modo un messaggio di se,intendo che in tutte quelle parole anche provocatorie c'era una volontà a comunicare a dare qualcosa, mi son chiesta, quante volte , e parlo dei rapporti che ho nella realtà, non ho prestato attenzione alle parole, quante volte ho reagito superficialmente solo perchè diceva cose che non mi piacevano, non pensavo , ma se questo/a mi dice così è perchè mi vede così, a torto o a ragione, ma è quella l'impressione che ho dato, e come mai ho dato a più persone la stessa impressione quando io non mi sento in quel modo? da qui la riflessione, ho cercato di porre più attenzione a quello che volevo dire di me e ascoltare con maggior attenzione chi avevo difornte.
La conclusione? la conclusione èche ognuna di quelle persone aveva ragione, fosse stata anche una persona sciocca, ma aveva ragione, se voglio dialogare, se decido di mettermi in pubblico, di comunicare con gli altri, allora devo pure mettermi in discussione.
E' confusionario il mio scritto, primo, perchè non sono capace di scrivere, secondo perchè i pensieri fluivano velocissimi e ho cercato di cogliere istintivamente tutti quelli che riuscivo a fermare sulla tastiera.
Buona giornata a tutti.
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