Adolescenza da: mamma con dubbi 23 Giugno - 21:50
Chi di voi ha figli adolescenti? Non è mera curiosità, bensì mi piacerebbe un confronto.
Si deve parlare, spiegare, ascoltare. Fin qui ci siamo.
Racimolare a fine giornata le ultime energie,
mantenere la calma di fronte a reazioni fortemente emotive, trattenere le proprie pulsioni esasperate perché un genitore deve comunque dare l’impressione di quello che ha sotto controllo almeno i suoi nervi. Oppure si può lasciare intravedere la propria fatica, la difficoltà, la mancanza di certezze profonde?
Dire cioè, io sono qui con te, cerco di aiutarti come meglio posso, con l’esperienza acquisita, la mia,
che non è universale, ma qualcosa vorrà pur dire. Sono nato prima, la società era diversa, si dava più importanza alla forma, ma deve pur esserci una forma. Una sorta di conoscenza oggettiva che ci permetta, insieme, di muoverci con un minimo di consapevolezza senza rinunciare all’esplorazione, al nuovo.
Sì, perché io credo che anche noi abbiamo qualcosa da imparare da questi nostri figli, una visione diversa, un entusiasmo dimenticato.
Oppure il rapporto deve essere più definito, bisogna comunque mostrare una fermezza, una convinzione che forse non abbiamo più, perché di questo loro hanno bisogno?
La vera forza si conquista a poco a poco, senza imposizioni drastiche e divieti assoluti.
Mai alcuni punti fermi vanno messi.
Inderogabilmente?
Grazie a chi vorrà rispondermi.
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