Armonie in famiglia da: Ness.uno 15 Giugno - 02:40
Che meraviglia. Stasera per la seconda volta ho suonato la chitarra elettrica con la band dei miei nipoti.
Mi hanno chiesto ufficialmente di entrare nel gruppo, perché non trovavano un chitarrista (loro coetaneo :-)) che gli andasse a genio; ed io che da qualche mese ho ripreso in mano la chitarra, non mi sono lasciato scappare l'occasione di condividere proprio con loro la passione per la musica!
Così stasera ci siamo trovati tutti in sala prove: chitarra elettrica (io), voce (nipote grande), basso (nipote piccolo), basso slap (sì, abbiamo due bassisti nel gruppo :-)), e batteria (amicollega del nipote grande).
È stato a dire poco magnifico. Avevamo tre pezzi su cui lavorare, e per due ore e mezzo c'è stata una grande energia potente, coinvolgente, ognuno era al suo posto e l'aria vibrava di tutta la carica di cinque ragazzi che ci davano come matti sugli strumenti, sudando un fragore inarrestabile, carico di tutto l'entusiasmo, esuberanza ed anche ingenuità di chi sta semplicemente suonando assieme per divertirsi, solamente per il tanto gusto di farlo.
Due ore e mezzo non sono bastate, e dopo siamo andati nel garage che era di mio padre, dove vent'anni fa schitarravo con i miei amici e il nipote di 4 anni scorrazzava annoiato perché lo zio lo trascurava un pochino perché "faceva rumore con i grandi".
Tra questi "grandi", c'era una biondina con velleità di cantante, che poi si fidanzò e sposò con il fratello dell'altro bassista della band. Lei ora è mamma, e dà lezioni di canto a mio nipote :-) a volte la vita è quasi buffa nei suoi percorsi.
Il primo pezzo che abbiamo fatto è stato ripreso da nastri che registrammo allora. Il ritornello fu inventato dal "nostro" cantante, morto prematuramente nel 1995. I "nipoti" lo sentirono e decisero di farne la loro prima canzone.
Trovarmi stasera a suonarla dopo 19 anni, con qualche parte cambiata ed "espansa" da loro, è stata davvero una emozione grandissima. Suonare nel garage ha aperto lo stargate :-) nel trovarmi con la mia chitarra di allora con una canzone di allora, ma con i nipoti più alti di me!!
Bilancio della serata: io ho le dita della mano sinistra indolenzite a forza di tirare corde da tutte le parti, nipote bassista coi polpastrelli sbucciati da tanto che ci ha dato, e cantante con zero danni fisici ma stanco morto (dopo giornata già stancante).
Per domenica abbiamo già prenotato la sala, ora devo solo riuscire ad entrare nell'ordine di idee di mettermi tranquillo e poi dormire... fino a poco tempo fa non avrei mai pensato che ci saremmo trovati a suonare tutti assieme. Invece eccoci qui, ed è a dire poco meraviglioso.
Mi sto un po' pentendo di avere abbandonato lo strumento per tanti anni, ma va benissimo così: scoprire o riscoprire le cose condividendole con i miei affetti, "crescendo" assieme per certi versi, dà ancora più gusto a questa avventura così entusiasmante.
Meglio che chiuda, mi rendo conto di scrivere per strafalcioni, segno che l'emozione è ancora troppa (volendo essere buoni! :-))
Buona notte a tutti e tutte.
Ness.uno
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