Surrogati da: R. 31 Maggio - 13:08
Si può accettare a lungo di mangiucchiare surrogato di cioccolato al posto di una buona sfoglia fondente lindt o domori?
Si può accettare di bere ogni giorno del tavernello senza mai assaggiare un barolo di gaja, un amarone santi, una spinetta di rivetti?
Ci si può adattare a mangiare ogni giorno piatti pronti surgelati rinunciando a un risottino con lo zafferano in fili, a una lasagna con ragù, ai raviolini di carne?
Si possono mangiare solo sottilette rinunciando ai tomini, al taleggio, al pecorino?
Ci si può curare con le erbe se si ha bisogno di un antibiotico?
Si può restare ancorati ai ricordi se si ha bisogno di quotidiantà?
Ci si può inventare un affetto illusorio se si cerca un amore reale e concreto?
Quanto pretendiamo di ottimale nella nostra vita per tutto ciò che riguarda spesso aspetti secondari e quanto finiamo invece per adattarci e rassegnarci in quelli che invece sarebbero i bisogni più intimi e profondi...
Solo un pensiero gettato lì, un po' per caso...
Un saluto
Rossella
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