Indice
@®
Publiweb

Questa rubrica è curata dai lettori di PUBLIWEB


Se desideri inviare un commento scrivilo nei forum, oppure manda un email all'autore.


Per aprire un tua rubrica clicca qui

Rubriche Publiweb :  La voce ai lettori

Un bebè in arrivo


(Publiweb) - Quando in una famiglia con cane al seguito si avvicina la nascita di un cucciolo d’uomo ci si fa prendere da mille dubbi: come accoglierà Fido il nuovo nato? ci sono rischi per la salute del nascituro? gli vorrà bene o sarà geloso di lui?
Per quanto riguarda le malattie vorrei tranquillizzare le future mamme: un cane sano, vaccinato, del quale si cura scrupolosamente l’igiene non ci darà assolutamente problemi dal punto di vista sanitario.
Ciò che può dare qualche problema è il modo in cui il cane accoglierà il bambino, in particolar modo se è sempre stato al centro delle attenzioni, se, in qualche modo, la vita familiare ruotava attorno a lui. E’ ovvio che la vita del cane cambierà in modo radicale dal momento in cui il bimbo entrerà in casa: i genitori saranno assorbiti dai nuovi impegni e gli dedicheranno meno tempo e meno attenzioni.
Bisogna quindi fare in modo che il passaggio risulti il meno traumatico possibile. Per riuscirci si dovrà abituare il cane gradualmente ai cambiamenti già durante la gravidanza: si comincerà a riservargli dei momenti concentrandoli solo in alcune fasi della giornata in modo che non assocerà l’arrivo del bambino con minori attenzioni per lui ma, quando inevitabilmente accadrà, sarà già abituato.
Facciamo in modo di coinvolgerlo nei preparativi: facciamolo entrare spesso in quella che sarà la cameretta del bambino, facciamogli annusare la culla, i vestitini, la carrozzina.
Sarebbe opportuno abituarlo al pianto del bebè: una buona idea è quella di fargli ascoltare il pianto di un neonato, precedentemente registrato su un nastro, così che non rimarrà spiazzato, spaventato o infastidito quando lo dovrà ascoltare per molte ore al giorno.
Una volta nato il piccolo, mentre la madre si trova ancora con lui in ospedale, il neopapà si occuperà di portare a casa e di fare annusare al cane un indumento utilizzato dal bambino per farlo familiarizzare con questo nuovo odore.
Poi, giunto il gran giorno, la mamma farà il suo trionfale ingresso in casa con il pargolo. Facciamo annusare, con le dovute cautele, il piccolo al cane, non sgridiamolo quando si avvicina alla culla e, anzi, premiamolo ogniqualvolta ci sono delle attività che coinvolgono il bimbo. Questo aiuterà a farglielo accettare come una presenza positiva e a non farlo diventare geloso.
Cerchiamo anche di coinvolgerlo nelle varie attività che hanno come protagonista il bambino: facciamolo assistere al bagnetto, chiamiamolo quando lo cambiamo; in questo modo non si sentirà mai escluso dalle nuove faccende in cui siamo impegnati.
Cerchiamo di non vivere con ansia i momenti in cui il bambino e il cane sono ad una distanza ravvicinata: buona norma è di non lasciarli mai soli per poter tenere sotto controllo l’atteggiamento che il cane ha nei confronti del bimbo. In alcuni casi il cane potrebbe scambiare il bimbo per una preda, proprio per il modo particolare che ha di muoversi, così lontano da ciò che ha imparato a conoscere. Per questo sarebbe importante fare in modo che il cucciolo (quando è ancora tale) veda e interagisca, tra gli altri, con bambini piccoli e con altri più grandicelli.
Un altro momento critico è nella fase del “gattonamento” in cui, per sbaglio, il bimbo potrebbe involontariamente di tirargli la coda o pestargli una zampa. Per questo è importante che il cane abbia cominciato a conoscere il bambino e, soprattutto, a ritenerlo una presenza piacevole.
Se saremo attenti e se seguiremo questi consigli, presto diventeranno inseparabili e, probabilmente, il cane diventerà una specie di “guardiano” per il piccolo.
Sembra che i bambini cresciuti a contatto con uno o più cani sviluppino meno facilmente delle allergie e che abbiano una serie di conseguenze positive a livello caratteriale.
Importante sarà insegnare in seguito al bimbo a rispettare il cane, a rapportarsi con una specie animale diversa dalla nostra e ad interagire in modo corretto con lui.
Per un bambino poter crescere accanto ad un’animale è una esperienza estremamente piacevole ed educativa che vale la pena di far vivere ad entrambi i nostri cuccioli.


VITADACANI - Rubrica a cura di Barbara Papes

www.caniepadronifelici.it