Indice
@®
Publiweb

Questa rubrica è curata dai lettori di PUBLIWEB


Se desideri inviare un commento scrivilo nei forum, oppure manda un email all'autore.


Per aprire un tua rubrica clicca qui

Rubriche Publiweb :  La voce ai lettori

La tutela della privacy su internet
Uno sguardo alla normativa Europea


(Publiweb) - Dopo l'introduzione della direttiva 46 del 1995 - recepita in Italia nel 1996 - che armonizzava il concetto di privacy a livello europeo, è all'esame del Consiglio e dell'Europarlamento una proposta di direttiva, adottata il 12 luglio 2000 che -se approvata in tempo utile entrerà in vigore entro il primo gennaio 2002 nella quale si estende l'applicazione della normativa sulla privacy anche alle comunicazioni elettroniche (Rete, telefonia digitale fissa e mobile, etc.), modificando una precedente direttiva del 1997.
La diffusione delle reti elettroniche in generale e di Internet in particolare è certamente un fatto molto positivo per lo sviluppo dell'economia e delle comunicazioni sociali. Con la nuova direttiva saranno vietati gli "spam", come nella telefonia fissa, la pratica del "direct marketing", cioè le comunicazioni indesiderate a carattere pubblicitario.
Sarà inoltre vietato non solo commercializzare, ma anche memorizzare i dati dei propri abbonati o degli utenti - in particolare di quelli che utilizzano servizi come motori di ricerca - senza esplicita autorizzazione.
Con la nuova direttiva gli utenti delle linee telefoniche potranno chiedere che il loro nome non compaia in elenco -sia cartaceo che elettronico- , che non sia possibile risalire al loro nominativo e indirizzo attraverso il numero telefono e che il proprio numero telefonico compaia sul display dell'apparecchio chiamato (ma il diritto è sospeso nel caso in cui l'abbonato che riceve la chiamata sia vittima di molestie telefoniche).

In generale, la tendenza promossa dalla direttiva è quella a favorire l'accesso anonimo alle comunicazioni elettroniche, per difendere il più possibile il diritto alla privacy. Proprio per questo motivo, però la direttiva non mette in discussione il diritto degli Stati membri a intercettare le comunicazioni per tutelare la pubblica sicurezza.


Rubrica sul TeleLavoro a cura di
Annabarbara Pezzella