(PUBLIWEB)
ASPETTI LEGALI DEL PRIMO SOCCORSO
Con questo articolo vorrei aprire una parentesi d’approfondimento sugli aspetti legali del primo soccorso dei quali ho già vagamente accennato in precedenza.
A norma dell’art. 593 del Codice Penale, chiunque trovi un corpo umano che sia o sembri inanimato, o una persona ferita o comunque in pericolo, deve prestare l’assistenza necessaria oppure avvisare immediatamente le autorità preposte. In base a tale articolo, il cittadino non è obbligato a prestare assistenza diretta al soggetto, può soltanto limitarsi ad avvertire una delle autorità predisposte al servizio di pronto soccorso (118 per le emergenze sanitarie, 113, 112, 115). Se invece di avvisare l’autorità, o in attesa dell’intervento di quest’ultima, il soccorso viene prestato direttamente, deve essere fatto con la dovuta cautela e competenza adottando tutte le precauzioni del caso. Per tale motivo è preferibile che colui che non possiede sufficienti nozioni ed esperienza si astenga da un intervento diretto sul soggetto, limitandosi, oltre ad avvertire prontamente i soccorsi qualificati, a mettere il soggetto bisognoso di assistenza in posizione di sicurezza riparata da eventuali altri pericoli coprendolo, se il caso, con una coperta e tamponando eventuali emorragie.
Se dal soccorso prestato in modo errato viene causato un peggioramento delle condizioni del soggetto o, all’estremo, il suo decesso, si può incorrere nei reati di lesioni personali colpose (art. 590 c.p.) o di omicidio colposo (art. 589 c.p.). Per “colposo” s’intende un evento non voluto o previsto da chi ha messo in atto una determinata azione ma causato da imprudenza, imperizia, negligenza ecc…
Pertanto, colui che soccorrendo una persona ferita le pratica erroneamente manovre non appropriate, causandone conseguentemente la morte, verrà imputato di omicidio colposo. In base a quanto esposto, si deduce che in molti casi è preferibile limitarsi ad un’assistenza minima ma efficace, piuttosto che addentrarsi in interventi inutili o addirittura pericolosi per la persona soccorsa. Parleremo in seguito delle eccezioni a questa regola.
Rubrica sul Primo Soccorso a cura di
Eugenio Palisi
Soccorritore Volontario 118
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