(PUBLIWEB)
"Donne piccole come stelle/c’è qualcuno le vuole belle”. E vai con la giornata della donna e l’8 marzo anche la musica ha il suo spazio speciale. In sette note si celebrano le donne per amico che Lucio Battisti ha voluto esaltare, lui che non è mai stato avaro di sentimento per il gentil sesso ed ha spaziato fra “Anna” (tremendo e coinvolgente il suo grido per questa Anna che sapeva dargli ben altro che il caffè la mattina e l’amore carnale la sera) e Francesca (al punto di farci chiedere chi fosse mai questa famosa “lei” bionda, vestita di rosso ed abbracciata ad un altro se non era Francesca. Ma qui con tutti questi nomi, soprannomi e pseudonimi si rischia lo stress. Addirittura c’è chi si firma con un nome perché odia quello suo reale perché gliel’hanno imposto per qualche strana usanza.. Vabbè, passiamo oltre, il mondo è bello perché è vario). Ed ovviamente anche le “Donne in cerca di guai” che Zucchero ha reso celebri fra cui magari ci sarà anche la nonna tirata in ballo alla fine di “Diamante”(che non è la nonna di Verdone, garantito). E che dire poi di “Donna Rosa” che ai più “adulti” fa ricordare il primo Pippo Baudo e il suo “Settevoci” dedicato ai giovani talenti in rampa di lancio? E “Donna felicità” dei Nuovi Angeli (ex Paki&Paki), ennesimo hit estivo, tormentone per menti desiderose di evasione? Ma le canzoni “clou” per le donne, è naturale, sono quelle “sofferte”. E qui esce fuori la cantante più amata dai..cantautori, alias Fiorella Mannoia. Con il suo “Quello che le donne non dicono” firmata Enrico Ruggeri (che a volte l’ha anche cantata lui nei concerti, facendosi rendere conto di come anche un uomo, specie se ex punk, può interpretare l’altro sesso al punto da psicanalizzare anche i suoi silenzi. Perché in effetti spesso, quello che le donne non dicono magari lo scrivono. O lo pensano ma guai a cercare di farglielo sputare. O al limite te lo mandano a dire da un’amica o da una cugina, valle a capire ste donne..Specie ora che Internet docet c’è anche il rischio che scrivi a una donna e poi ti accorgi che è un trans o un maschietto vero che si sta divertendo. Oggi è tempo di digressioni, ma è la giornata della donna, concedetemelo). Comunque, sempre per chi non ha 18 anni ed una buona memoria, citiamo una volta per tutte l’indimenticato “Donna” che fu un grande successo del Quartetto Cetra e accompagnò l’escalation teatrale di Delia Scala in “Un trapezio per Lisistrata” al fianco di Nino Manfredi (e poi vennero i tempi d’oro di Canzonissima col trio Scala-Manfredi-Panelli, fusse che fusse la vorta bbona etc etc). Insomma il “Donna/tutto si fa per te” che poi alle volte è vero fino a un certo punto perché, magari il mazzo di mimose e la cenetta a lume di candela sì, ma quando si tratta di accompagnarla a fare il giro per vetrine a via del Corso il “lui” di turno sbuffa, specie se c’è di meglio in giro tipo la chiacchierata al Barsport con gli amici o la partita a calcetto possibile da organizzare.( Ma vorrei vedere se glielo chiedesse la Ferilli..). E poi che dire delle “Donna di picche” cantata a suo tempo da Little Tony, classica “icona” della femmina crudele (una “Malafemmena” versione riveduta, corretta e inserita nel mazzo insieme alle altre 51 carte). Perché in effetti, fra le 4 “donne”, quella di picche ha davvero l’aria più “sinistra”, quella di cuori è un po’ sdolcinata e quella di fiori sull’allegro andante con qualche tristezza qua e là. Secondo me, la più solare è la donna di quadri che sarà anche identificabile in “donna in carriera” (bel film, peccato che lì Harrison Ford sia un po’ sfocato), ma fa la sua..figura. e poi…via con le varie “Donna con te”. La prima, l’ha cantata Mia Martini nel ’75 e l’altra la Oxa su..passaggio di Patty Pravo più avanti. E “La donna di un amico mio” (di cui si era innamorato Roberto Carlos)? Secondo me ancora sta aspettando di trovare un’esatta collocazione perché in effetti, è abbastanza scomodo venir sballottata così fra due amici e non sapere di chi si è del tutto. C’è quasi da scivolare sull’ “Identificazione di una donna” che però è un film e pure di Antonioni anche se ospita nella sua colonna sonora due canzoni della Nannini che nel suo repertorio ha anche “Donne in amore” (e come dimenticare “Woman in love” dell’immensa Streisand?) che a sua volta è un altro film di Ken Russell interpretato da Glenda Jackson che è una gran donna, sul piano interpretativo e proprio non si discute. Comunque, tornando a noi, parliamo pure di “donne piccole e violentate/molte quelle delle borgate”(da “Donna” firmato Enzo Gragnagniello), di “Donna sola” (“Ti ho detto da sola/Io, con la mia anima” anche se lo so che ci sono anche le “donne sole” di Antonacci in attesa probabilmente degli “uomini soli” dei Pooh, chissà quando s’incontreranno) così tanto per concludere che, aggiungendoci anche “Io donna, io persona” dall’album “Che vuoi che sia” del ’76 davvero nessuno, più di Mimì (ma sì, ancora lei) ha parlato tanto di donne.Anche se uno dei suoi primi successi è stato “Piccolo uomo” (nel cui testo però si autoqualificava “piccola donna”, termine molto pericoloso da usare perché chi si firma così spesso nasconde insidie, fidatevi). Insomma, nel piccolo viaggio attraverso il mondo della canzone dedicato alle donne, il pensiero corre a tutte le nostre grandi interpreti ed in particolare a lei che è riuscita a dare un’interpretazione assolutamente cosmica di un “gioiello” come “La donna cannone” che Francesco de Gregori pare le abbia espressamente destinato, al momento di scriverla. E se qualcuno preferisce la versione della Mannoia, faccia pure. Quello che le donne non dicono, lo scriveranno in risposta ai contestatori. Oggi più che mai. Domani e sempre.
Nonsolorock - Rubrica a cura di Patricia Wolf Pseudonimo dietro cui si cela una apprezzata e brillante scrittrice e giornalista, autrice quest'anno di

A sedici anni ero uno dei Byrds
Ed. Serarcangeli
|

www.emotions.net
Ed. Acc. del Segnalibro
|

Mia Forever
Ed. Tabula Fati
|

Futuro Ipotetico
Ed. Il Torchio
|

Blackout Mentale
Ed. MIR collana l'aliante
|
I recenti libri di Patricia - Il suo sito ufficiale www.patriciawolf.net
|