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informatica
tipi di documenti di testo
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(PUBLIWEB) - 29 MAR -
I formati, in cui possono essere salvati i documenti scritti con un word processor, sono tanti: basta scegliere SALVA CON NOME per vedere quanti. A volte non sono contemplati tutti, ma solo i più diffusi: le varie versioni per Word, per Wordperfect, per WordWorth, per Macintosh, per MS-DOS e chi ne ha più ne metta. Esistono, però, due formati leggibili da tutti i computer dotati di un wordprocessor: quelli con estensione .TXT e .RTF. Il primo permette solo di scrivere le lettere, ammette l'interruzione di pagina, ma non di giustificare il testo, di spostarolo a destra o a sinistra, di avere il grassetto o il corsivo. Anche queste pagine sono scritte con un elaboratore di testi che salva solo nel formato TXT. RTF è l'acronimo di Rich Test Format, ovvero formato di testo ricco. Con questo formato è possibile giustificare il testo, usare il grassetto e il corsivo, punti elenco ed inserire tabelle di dati, ma non di formule. L'unica cosa di cui essere sicuri è che il word processor, che leggerà il file, supporti queste caratteristiche. I word processor potenti o meno scritti per i sistemi operativi Windows 9x, Windows NT x, OS2 Warp, Mac OS8 e precedenti, Linux supportano tale formato, compreso Windows 3.xx, che non è un sistema operativo. Mentre Unix x e MS-DOS xx supportano solo il formato TXT.
Nota: i dischetti letti da un Machintosh sono illegibili dal un IBM o IBM compatibile, quindi il file non può essere letto.
Il formato RTF va usato sempre nei seguenti casi: - attachement alle e-mail, ovvero i files allegati ai messaggi di posta elettronica; - scambio di files via modem, floppy o altro; - quando NON tutti i PC hanno lo stesso word processor nella stessa versione (i documenti scritti con Word ver.7 non sono leggibili da Word ver.6), come nelle grandi aziende e negli enti pubblici. La cosa che dà più fastidio è dover aggiornare il proprio programma di video scrittura, perchè un file è scritto con la versione più recente dello stesso programma, e le ragioni sono principalmente due: - la spesa per comperare la nuova versione; - la perdità di tempo per imparare le nuove funzionalità ed esplorare il programma.
Quindi bisogna imparare ad avere rispetto di chi riceve o deve lavorare coi nostri file. Per approfondire il discorso sul rispetto e il comportamento da tenere in rete, ma in generale date un sguardo a www.netiquette.it
Se proprio non è possibile fare a meno di usare un formato particolare, come può essere ad esempio i files in formato .PDF della Acrobat, allora bisogna inviare anche il visualizzatore: il programmino da installare per poter vedere i files nel formato .PDF, come per i visualizzatori per Word 97, Excel 97 della Microsoft. Citare il formato .PDF ritengo sia d'obbligo perchè è un formato che permette di inviare documenti di testo con immagini, tabelle ed altri elementi, occupando pochissimo. Quindi risulta ottimale per l'attachement dei files alle e-mail. Questa grande capacità ne ha consentito una rapida diffusione.
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Rubrica di Informatica a cura di
Manuel Frassinetti
vento@freemail.it
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