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informatica
Il sistema operativo
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(PUBLIWEB) - 01 AGO -
Una delle prime domande che viene spontanea è quale sistema operativo installare su una macchina per avere un personal computer stabile? La scelta dipende molto dalla macchina e dalle possibilità di spesa di ciascuno di noi. Cominciamo col considerare i computer IBM e compatibli, per intenderci quelli basti su processore x86 e Pentium nelle sue versioni. Su queste macchine l'uso di Windows 95 o 98 può essere una scelta, ma non una garanzia elevata per evitare crash di sistema. Se invece si vuole un sistema operativo stabile senza problemi e che vi avvisi prima di un eventuale crash, in modo da poterlo evitare, la scelta è obbligata: Windows NT x. Se i costi sono il vostro punto dolente dovete mettere in conto una macchina con minimo un Pentium 200Mhz o equivalente e 64Mb di DRAM a 100MHz per avere un computer che non vi lasci tempi di attesa lunghi. La tranquillità assoluta invece si ha con un bel Penitum III a 400Mhz e 128Mb di DRAM a 100Mhz e un disco rigido da 8Gb. Windows NT x tiene sottocontrollo tutta la macchina, periferiche comprese ed è in grado di avvisare se l'operazione, che vogliamo eseguire, potrebbe provocare un crash di sistema. Lo scotto da pagare è la fame di memoria di Windows NT x. Questo sistema operativo è usato sui server e questo già dice molto sulla sua affidabilità. Brava Microsoft! Ora per mettere la ciliegina sulla torta basta cancellare i Windows 9x, perchè basati su un gestore di sistema, detto kernel, troppo debole e migrare tutti su Windows NT. L'idea di un sistema stabile è prevedibile con l'avvento di Windows 2000, nelle sue due versione quelle professionale per server e quella light, si fa per dire, per le famiglie.
Se invece si desidera un sistema meno esigente in fatto di risorse, ma ugualmente stabile, bisogna pensare a Unix, attualmente il più diffuso sui server sebbene stia perdendo rapidamente terreno, o Linux. Unix si deve acquistare ed esistono diversi manuali e non ha la bella interfaccia grafica di Windows, ma la stessa grafica scarna di MS-DOS, sebbene c'è chi vi ha già provveduto. Linux invece sarebbe gratis, ma c'è chi lo vende poichè vi aggiunge programmi commerciali, ma la spesa è quasi simbolica. Lo si trova anche nei CD-ROM allegati alle riviste di informatica in una qualunque edicola per 10 mila lire circa. Mentre vi scrivo il mensile Inter.net è già da un paio di numeri che sta rilasciando diverse installazioni di Linux. Se invece volete un approccio più impegnativo entrate in una libreria e scegliete un bel manuale da almeno trecento pagine, magari già col CD-ROM, come ad esempio Linux For Dummies casa editrice Apogeo. Inoltre Linux ha raggiunto un livello tale da risultare gradevole quanto Windows visto che è possibile adottare la stessa interfaccia grafica: le finestre per intenderci. Una nota è comunque doverosa: l'installazione di Linux è assistita da appositi programmi amichevoli, ma richiede una certa conoscenza dell'hardware presente nella macchina e delle periferiche collegate. per avere un idea del mondo Linux ecco un paio di siti da visitare www.pluto.it associazione italiana degli utenti Linux, utile a chi volgia avvicinarsi a questo sistema operativo; www.linux.org sito ufficiale in lingua inglese.
Per ultimo, non per importanza, c'è l'OS/2 Warp: il sistema operativo sviluppato da IBM per le proprie macchine. Si può dire che è un sistema piuttosto solido, sebbene non molto conosciuto, ma che risponde bene alle esigenze di un utilizzatore normale che non vuole avere grossi problemi e non vuole leggersi manuali enciclopedici. Consideriamo ora il Macintosh, per questo tipo di macchina basata su una tecnologia completamente differente di un IBM o compatibile, si è abituati a vedere girare il Mac Os (il System 8.x) che non è esente dal pericolo di crash come Windows 9x. L'avvento dell'i-Mac è stata un'entrata positiva per gli utenti Mac, perchè ha permesso di semplificare la gestione del sistema. Se però si ha la necessità di una gestione in rete di computers Macintosh, forse è il caso di pensare a MkLinux, la versione per Macintosh di Linux, che permette un livello di stabilità maggiore, sebbene il problema sia sempre quello di essere piuttosto esperti.
Voglio fare notare ora che non si può paragonare un PC IBM o compatibile con un computer Macintosh: sono due macchine diverse, con diversa tecnologia, nati per diverse asigenze. Diciamo che è come mettere a confronto una Ferrari con una Lamborghini, oppure un vestito di Valentino con uno di Versace. E' un confronto impensabile: è una questione personale, di gusti, di esigenze di lavoro. Niente di più.
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Rubrica di Informatica a cura di
Manuel Frassinetti
vento@freemail.it
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