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Ideapoesia
ragionamenti sulla parola
(Publiweb) -
“Ragionamenti sulla parola” di Francesco
La parola è un antichissimo, quasi primordiale, strumento di comunicazione ma come i primi fonemi si siano caratterizzati, omologati e siano divenuti strumento condiviso è imperscrutabile..
La corrispondenza tra suono e rappresentazione oggettiva o simbolica sono un altro passaggio fondamentale la cui origine e la cui essenza stessa sono discutibili oltre che non identificabili.
La poesia come forma espressiva ha anch’essa una origine arcaica e misteriosa (o è primigenia?), anche se verosimilmente la trasmissione orale ne è stata la forma più antica.
Già a questo punto della riflessione si apre un possibile dibattito su che cosa si intenda per poesia: mito, favola, leggenda, strumento di custodia di elementi culturali identificativi di una comunità o altro ancora, all’infinito.
Comunque si intendano il significato assoluto e gli elementi caratterizzanti di questa modalità espressiva si è costretti a riflettere sulla “soggettività” più o meno assoluta della percezione individuale costringendoci a spostare l’attenzione sul ruolo e sul significato che il mezzo utilizzato e l’ambiente scelto o creatosi più o meno casualmente nella fruizione vengono a rivestire:
voce/i, suono/i, musica, luce/ombra, interrelazione, interpretazione, interiorità , capacità (dis)percettiva, e così via all’infinito….
Senza entrare in ulteriori distinzioni e parcellizzazioni o nella storicizzazione del problema, per cercare di arrivare al punto conclusivo (o di partenza) di questa breve provocazione mi permetto di sostenere che oggi si avverte acutamente la necessità di riflettere in modo paziente e attento sul significato attuale della poesia e sulle modalità espressive e sulla loro necessità ed efficacia comunicativa.. (..continua)
Francesco
Ritorno a voi, cari amici, con queste interessanti prime considerazioni del nostro amico Francesco, che continueranno nella prossima uscita per i soliti limiti di spazio disponibile, scusandomi per la mia breve assenza dovuta a problemi di salute e editoriali.
“Sogni reali” è diventata una raccolta e il libro sta vedendo la luce in questi giorni. Un altro segnale di tangibile presenza del desiderio di vita e del respiro che anima questa rubrica. Vi voglio bene.
IDEAPOESIA - Rubrica a cura di
Se Es
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