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ideapoesia
la poesia e l’espressionismo istantaneo (continua)
(Publiweb) -
Cercherò di chiarire meglio alcuni concetti (e dubbi) espressi nella prima pagina.
Mi hanno detto che la cultura è un valore assoluto, e anche che ogni “cultura” è ignoranza delle altre culture. Ma l’arte “profanata” ha un gusto di universalità che non appartiene a regole conosciute. La ricerca di una strada nei dualismi in cui viviamo, siano essi l’Es o il Sè o il rosso e il nero, riporta l’uomo a una semplificazione primordiale di sfida e ci fa dimenticare l’ampiezza dell’universo? L’univocità di un’applicazione è utile quando viene abbandonata per un’altra applicazione? Chi “dualizza” muore di cultura naturale?
Leggete questi versi, credo riassumano le mie considerazioni.
Polvere del tempo.
Arrampicati sulla giocheria
incuranti del divieto di volare
ridiamo delle vostre risate
perché quando ci avrete guardato
sarete solo polvere nelle nostre mani
guardiani e zimbelli enarmonici
del mio incontenibile
empiriocriticismo.
Esplodendo con voi
fra le brillanti reliquie
non saprete mai quanto
io vi abbia amato
mentre teneramente
vi affidavo al vento
per ritrovare insieme
l’armonia antica.
La giocheria sono i divertissements del quotidiano e il divieto le limitazioni del modulo di vita. L’ ”armonia antica” è oggi stravolta dal concetto di “esportabilità” del metodo che nasconde il rischio dell’ ”esportabilità” del vizio. Ciò che è esaltante può essere depravante. Un bimbo appassionato di basket che si allena ore a tirare di destro sarà da grande un ottimo giocatore scoliotico. Come i limiti fisici, quelli del cuore sono altrettanto subdoli. Gli “empiriocriticisti” avvertivano rischi che paradossalmente l’alfabetizzazione di massa aiutò a superare promovendo proprio quell’arricchimento necessario all’espressionismo istantaneo per una maggiore compiutezza.
La poesia è espressione di libertà e cos’è più istantaneo e perenne dell’idea di libertà? E’ la vita nella sua più Pura manifestazione di intelligenza universale, dove esplodere e ritrovarsi è l’interminabile fluire di coscienze la cui energia accompagna ogni istante dell’esistenza. Ogni unica ed irripetibile esistenza, anche quella che “non sapremo mai”.
L’ho definita “fusione di parole e musica”, “istante di libertà”.. In verità non so cosa sia la poesia né se sia parte di noi o il tutto. Mi sembra di mortificarla catalogandola, separandola dagli altri generi artistici.
Sono questi dubbi, questo sgorgare ininterrotto di coscienze che mi fanno affermare: io l’amo.
IDEAPOESIA - Rubrica a cura di
Se Es
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