(PUBLIWEB)
La felicita’
Essere felici o credere di esserlo.
Io credo che non ci siano differenze fra il credere di essere felici e l’essere felici, a patto pero’ che per felicita’ si intenda uno “stato” temporaneo o permanente in cui le nostre aspirazioni coincidono con la realta’. Credo inoltre
che si possa essere felici piu’ volte nello stesso momento per felicita’ diverse, dato che non credo sia possibile che
la felicita’ sia una e solo una. Allora mi chiedo : quale e’ la condizione essenziale per essere felici? La risposta che piu’
mi pare appropriata e’ : Sapere quali sono le nostre aspirazioni. Ma il “sapere” implica la parola conoscere e la conoscenza e’ solo una sensazione per cui potrebbe essere una sensazione anche la felicita’. Alla luce di questo
deduco che l’essere felici o il credere di esserlo e’ esattamente uguale, l’unica cosa che diversifica e’ la persona,
o l’interpretazione che essa da’. Concludendo, la felicita’, a mio parere, e’ una sensazione che dipende esclusivamente dal nostro metro e non vincolata a nessun fattore esterno, condizione essenziale per essere felici e’ sapere riconoscere la felicita’ ovunque essa sia, mascherata o limpida, e questo lo si fa solo se si ricerca costantemente se stessi , e di se stessi dubitare.
Rubrica di Filosofia a cura di
Augusto Stincarelli
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