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Epsilon Eridani
Misurare il Firmamento
(Publiweb) -
Cercate di immaginare 4 gruppi di cento uomini più altri gruppetti sparsi in un raggio di 200 metri. Ogni uomo ha un pulsante in mano che deve spingere se vede accendersi la fiammella di un accendisigaro ad 1 miliardo di km di distanza. Ed immaginate che tutto questo serva a far partire una macchina che funzionerà solo se tutti insieme i cinquecento spingeranno il bottone allo stesso tempo con un milionesimo di secondo di scarto. Ah mi ero scordato che il tizio con l’accendisigaro si muove in un senso mentre tutti gli altri ruotano nell’altro. Bene vi ho spiegato solo una parte delle complessità del Very Large Telescope Interferometer ad ottica adattiva. Non vi sto a spiegare come funziona ma sappiate che è ubicato in Cile a 2600 metri in un posto che si chiama Cerro Paranal e che quando funzionerà a regime riprodurrà le capacità ottiche di un telescopio tradizionale di 200 metri di diametro. Se fosse stato possibile costruire un aggeggio del genere bisognava tirare su una costruzione altra cinquecento metri di un km di lato!!
A che serve? A parte che è il giocattolone più complicato della storia di tutte le teconologie, l’intera comunità scientifica ( più qualche teologo in ansia..) lo sta aspettando per la più ovvia e più difficile delle necessità umane: misurare l’universo.
Esso potrà letteralmente esplorare le stelle e contare quelle che possiedono un sistema solare in questo braccio della Galassia e magari scoprirne qualcuna che ha un pianeta compatibile con la vita, misurare la distanza delle Galassie vicine con scarti di pochi milioni di km per cui, con il solito gioco delle deduzioni a cascata, misurare la distanza dell’universo visibile.
Se mai c’è stato uno strumento umano dalle implicazioni Divine, questo ci andrà molto vicino.
Indovinate qual è stata la stella scelta come riferimento per quello che in gergo si chiama “primo fuoco”? Ma Epsilon Eridani ovviamente!!
Si ne è potuto tranquillamente misurane il diametro, che è risultato di 2, 20 millesimi di secondo d’arco (il milione di km, quasi come il Sole)
A proposito, 2,2 millesimi di secondo d’arco è più o meno la “ superficie “ di una lametta vista di taglio a cento metri.
Rubrica a cura di
Yeridiani
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