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Rubriche Publiweb :  La voce ai lettori

classica
la musica classica on-line


(PUBLIWEB)
Tutto è musica. A partire dalle antiche mitologie, dagli Egizi ai Greci agli indù, l'intera creazione si mette in rapporto con il suono e con la voce. Onde sonore si sarebbero irradiate dando origine all'universo. Persino la scienza in questi ultimi anni si è per così dire riunificata col mito. Sono state formulate teorie che riconoscono una dimensione sonora all'universo. Basta ricordare le onde sonore emesse dagli anelli di Saturno e rilevate dalla sonda spaziale Voyager II nel 1981. Platone, l'insigne filosofo greco, aveva parlato di qualcosa di molto simile nel mito di Er, quando affermava che ogni pianeta possiede un suo suono. Siamo di fronte alla musicae vis mirifica, potenza meravigliosa della musica, concetto elaborato dall'estetica della teoria degli affetti tra 1600 e 1700. Quando poi microcosmo e macrocosmo si corrispondono attraverso misteriose congiunzioni non resta che mettersi in ascolto, come insegnava Pitagora. Un recente saggio del musicologo Quirino Principe tratteggia a meraviglia questi argomenti ("Cantare e suonare: un impulso primordiale dell'uomo",1994). Principe cita poi un mito antico come quello delle sirene nell'Odissea, che con il potere incantatorio della loro voce cercano di sedurre Ulisse e i suoi compagni. Ma uno scrittore moderno profondo e spesso paradossale come Franz Kafka, in un racconto postumo intitolato Il silenzio delle sirene immagina addirittura che Ulisse abbia mentito ai suoi compagni, e che in realtà il suadente canto fosse immaginario. «Ulisse», scrive Principe, «sapeva che le sirene non avrebbero cantato(...). Se la voce stimola l'eros, il desiderio inappagato di ascoltare la voce delle incantatrici è una soluzione ancora più sottile». Ciò, secondo me, può esprimere anche un concetto più profondo: in musica il silenzio è altrettanto importante dei suoni. Può essere un messaggio...silenzioso da lanciare in un mondo odierno spesse volte sopraffatto dall'inquinamento acustico.
Aspetto le vostre opinioni. Nei prossimi giorni affronteremo temi di più stretta attualità come concerti, situazione dell'educazione musicale e dei Conservatori in Italia etc.




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