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Un disperato bisogno d'amore...
... ma a volte ci sono dei perchè nascosti!
(Publiweb) -
Vorrei raccontare la mia esperienza x
avere un supporto morale e cercare di capire di + me stessa. Sono una ragazza di 27 anni e le 3 storie che ho avuto con ragazzi della mia età sono tutte terminate, dopo qualche anno x il mio desiderio,quando si prospettava l'occasione, di un legame con una persona molto + grande di me. In un caso era un
mio professore d'università, in un altro un cantante, un altro ancora il mio allenatore di pallavolo. Tutte persone con circa 20-25 anni + di me e con altre
relazioni già + o - avviate. Io dunque non son stata altro che un'amante x loro, per qualche mese in ogni caso, e x poi terminare la storia con il moroso x
infedeltà e con l'amante xchè sarei sempre stata solo un'amante. Di questo continuo a soffrire, xchè per quanto per un pò mi sta anche bene la libertà di una relazione segreta, poi esce fuori comunque il naturale bisogno di una persona fissa al proprio fianco, qualcuno a cui voler bene e che ricambi questo affetto. Ma è inevitabile, coi ragazzi della mia età
non riesco proprio a stabilire un dialogo serio, una relazione che mi prenda, tutte finiscono per lo stesso motivo. Sono arrivata a capire che questo sia dovuto
al fatto che mio padre è sempre stata una figura presente fisicamente ma assente, nel senso che non mi son mai sentita chiedere 'come va?', 'il tuo lavoro
com'è?, ti piace, sei contenta?', mai, mai, mai. Nella mia famiglia son sempre stata trattata come l'ultima di tre figli, che è stata seguita + dai fratelli che
dai genitori. Ho dunque imparato fin da piccola, x forza di cose, a essere indipendente, ribelle, disubbediente x reazione involontaria a questa
condizione. Non son mai stata la + piccola
'coccolata', ma la + piccola 'snobbata, trascurata', come se i miei genitori non che non mi volessero, ma dopo 2 figli ormai non avevano + lo stesso riguardo, e
tante son sempre state e avvertite notevolmente da me, anche se da parte loro magari non sembrava,le differenze con cui ci trattavano (o meglio ci trattava mia madre, mio padre è sempre stato assente).
Potrei fare 1000 esempi. Ecco da qui, questo mio infinito bisogno d'affetto, anche se infedele, anche se sfuggevole, come può appunto essere la vita di un
cantante...xè anch'io alla fine forse non ho imparato a dedicarmi a una persona ...e una relazione che abbia anche qualche 'scappatella' ormai non mi spaventa. Dopo aver sofferto tanto con gelosie e paure, arrivo alla conclusione che una storia un pò + libera forse è
migliore. Ma a parte questo la mia sofferenza quotidiana si riassume nel bisogno d'affetto non contraccambiato xè mi affeziono troppo facilmente a
chiunque mi faccia star bene senza avere un riscontro paritario. Anche xè ho il lanternino x persone o già
sposate o fidanzate. Certo è che da un anno a questa parte questa condizione mi comincia a far stare troppo male, troppo. Anche xè poi mi concedo facilmente
completamente x questo bisogno d'affetto... e poi ci sto male.
HELPPP!!!!!
Giuliana
* * *
Cara amica, io non credo che le storie con i 3 ragazzi siano terminate "perchè cercavi l'occasione con un uomo più grande di te". Ti inviterei invece a pensare ad un'altra situazione, che potrebbe non essere un caso: il fatto che ti sei innamorata spesso, negli ultimi tempi, di persone che per qualche motivo erano... "difficili da raggiungere". Ragioniamo: hai parlato del professore, del cantante, dell'allenatore. Tu giustifichi le tue attenzioni nei loro confronti, pensando al clichè del padre assente "e quindi cerco la figura paterna in un altro uomo". Ma pensiamo anche alle cose che hai espresso in seguito: "con i ragazzi della mia età non riesco a stabilire un dialogo", "ho il lanternino per le persone gia' sposate o fidanzate" fino poi ad arrivare alla frase clou della tua lettera "una storia un po' più libera è forse la scelta migliore".
Io credo che il problema non sia tanto la ricerca di una figura paterna in sostituzione del tuo papà; magari questo ti fa preferire le persone più mature, ma io mi concentrerei maggiormente sul fatto che tendi a dare le tue attenzioni a persone che, per un motivo o per un altro, non le possono ricambiare. Questo mi fa pensare ad una paura nascosta che probabilmente anima il tuo cuore, mi fa pensare alla paura di "non sentirsi all'altezza di un rapporto paritario". E' come se tu cercassi, inconsapevolmente, persone che sai già in partenza che ti daranno dei problemi, persone con le quali sarà difficilissimo instaurare un rapporto fatto di amore, quotidianità, conoscenza, compromessi e rispetto.
Capisco molto bene che hai un infinito bisogno d'affetto, che ti spinge ad elemosinarlo dal primo che capita, ma se fossi in te cercherei di indagare maggiormente sulla paura di legarsi veramente ad un'altra persona, perchè secondo me il nocciolo della questione è proprio questo.
Amare veramente significa diventare vulnerabili, scoprire i lati più deboli del proprio carattere, e qualcuno ha terrore di tutto ciò; ma questo si scontra anche col desiderio normale e legittimo di amare e di essere amati, per cui si entra in una spirale pericolosa, in base alla quale le persone cercano "apposta" ma NON consapevolmente qualcuno che non consentirà di mettersi davvero in gioco.
Purtroppo non scegliamo con raziocinio le persone delle quali ci innamoriamo; ma possiamo cercare di capire perchè "abbiamo il lanternino per le persone grandi/sposate/fidanzate".
Cerca di fare chiarezza dentro di te, di fare un po' di ordine e di costruire un tuo equilibrio personale, indipendentemente dalle persone che ti stanno intorno; e non misurare il tuo valore in base alle persone che seduci, perchè in questo modo metti solo una pezzetta alla tua fame d'amore. Prova a dedicarti un po' a te stessa, a volerti bene, a costruire il tuo cammino che ti rispecchi maggiormente, e vedrai che quando nella tua testa ci sarà un po' di ordine, arriverà il momento in cui ti metterai davvero in gioco con qualcuno, amerai, sarai amata e sarai felice.
Ma tutto, senza cercare l'amore... che per quanto sia banale da dire, arriva da solo, quando meno ce lo aspettiamo.
Costruisci un po' di serenità personale, e solo dopo potrai cercare amore negli altri.Non cercare te stessa negli occhi di un altro. Un abbraccio...
* * *
Elena
elena_sensi@fastmail.co.uk
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