(PUBLIWEB)
LA CARTAPESTA
Non c'è niente di più soddisfacente che utilizzare del materiale di scarto per creare nuovi oggetti simpatici ed interessanti; questo è quello che succede utilizzando la tecnica della cartapesta.
L'uso di questa tecnica è certamente legato alla Cina, che per prima utilizzò la carta, in seguito arrivò anche in Europa(1200 circa), con l'impasto di carta, i cinesi realizzarono elmi per i soldati, gli europei, molto tempo dopo, oggetti utili e decorativi.
Dobbiamo innanzitutto preparare la pasta di carta: accumuliamo vecchi giornali, la carta plastificata non è adatta, e tagliamoli con le mani in sottili strisce che metteremo in un secchio, quando questo è pieno lo riempiamo di acqua, e lasciamo macerare per almeno 48 ore.
Strizziamo poi l'impasto in modo da levare l'acqua in eccesso e con un pestello riduciamo in poltiglia la carta che avremo preventivamente inserito in un sacchetto di tela, non è conveniente risolvere l'operazione in una volta sola, ma prendere un po' di carta per volta in modo da avere una pasta più omogenea, un vecchio frullatore può velocizzare questa operazione, ma personalmente preferisco pestare a mano.
E' utile impastare con le mani alla fine di questo processo, in modo da sentire con le dita eventuali grumi ed eliminarli.
Mettiamo ora la nostra poltiglia di carta in una bacinella ed aggiungiamo colla vinilica, qualche goccia d'acqua, ed un po' di gesso che impedirà alla carta di fare le grinze in fase di essiccazione, poi impastiamo ancora.
A questo punto abbiamo a disposizione la pasta, che tra l'altro può essere conservata per dei mesi in un sacchetto di plastica ed al fresco, e possiamo realizzare dei bellissimi oggetti utilizzando degli stampi; possono essere utilizzate contenitori in metallo, legno, o plastica per realizzare delle scatole in cartapesta, creare dei modelli in argilla , oppure usare degli stampi appositi.
In ogni caso la cartapesta deve essere applicata nello stampo qualsiasi esso sia, avendo l'accortezza di spalmarlo prima con un po' di olio, e ben pressata.
Esistono anche altre tecniche legate alla cartapesta; con pasta non frullata, e a strisce, e non dimentichiamo che potremo colorare i nostri lavori, ma parleremo di questo nelle prossime occasioni.
Per ulteriori informazioni potrete collegarvi al sito http://utenti.tripod.it/studiodarte/
Sono lieto di aver ricevuto da parte vostra e-mail che chiedevano consigli, continuate a scrivermi, risponderò a tutti.
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