INFLAZIONE: CONFCOMMERCIO, AUMENTO IN LINEA CON AREA EURO
''Il deciso aumento registrato sia in
accadendo negli altri paesi della UEM, area in cui secondo le
prime stime i prezzi al consumo registrano a marzo una
variazione tendenziale del 3,5%''.
Questo il commento
dell'Ufficio Studi Confcommercio alle stime sui prezzi
diffuse oggi dall'Istat.
A tenere sostenuta la dinamica dei prezzi al consumo -
prosegue la nota - ''continuano ad essere i prodotti
energetici e l'alimentare, in linea con quanto accade sul
versante dei prezzi alla produzione.
Infatti, per
l'alimentare la variazione tendenziale per gli alimentari
trasformati (prezzo alla produzione) a febbraio e' stata del
9,7%''.
Nel brevissimo periodo - aggiunge Confcommercio - ''le
prospettive non appaiono favorevoli, dati anche gli aumenti
gia' decisi per l'energia a partire da aprile, in
considerazione dei livelli ancora particolarmente elevati
delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali''.
In questa situazione - conclude Confcommercio - ''e'
possibile che la BCE mantenga una politica monetaria ancora
restrittiva, elemento di freno per la crescita italiana gia'
modesta e in rallentamento''.
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