EXPO 2015: MILANO IN VANTAGGIO MA SMIRNE MARCA A UOMO
Paesi votanti: 154. Voti dati 'certi'
diventa un'opinione e nulla e' certo rispetto a quel che
succedera' oggi pomeriggio, quando, al Bureau International
des Exposition (Bie) di Parigi, Milano e Smirne si sfideranno
per ospitare l'edizione 2015 dell'Expo internazionale, che, a
chiunque vincera', garantira' una pioggia di investimenti,
turisti, crescita economica e posti di lavoro.
Oltre che
prestigio e un'ipoteca sullo sviluppo futuro.
Riuniti in assemblea generale, i delegati dei paesi membri
del Bie (organismo che regola frequenza, qualita' e
svolgimento delle Esposizioni) ascolteranno, a partire dalle
14.30, i rappresentanti delle due citta' sui progetti per
l'Expo ed emetteranno il verdetto, atteso dalle 17 in poi.
Nonostante l'apparente vantaggio numerico per Milano, le
varibili sono tante.
I turchi, infatti, stanno 'marcando a
uomo' i delegati, sfruttando anche le 'ultime' negative
sull'Italia, mozzarella di bufala alla diossina su tutte.
E
se il capoluogo lombardo ha scelto proprio il tema
dell'alimentazione, intitolando la sua Expo 'Nutrire il
pianeta, energia per la vita', garantendo piu' di 4 miliardi
di euro di investimenti diretti e l'arrivo di 29 milioni di
visitatori nel periodo I maggio-31 ottobre, Smirne ha puntato
sulla salute con 'Salute per tutti.
Nuovi itinerari per un
mondo migliore', per una spesa di 4,61 miliardi di euro e 39
milioni di visitatori, attratti dai suoi 8.500 anni di
storia, dal suo dinamismo ma anche dalla posizione strategica
di crocevia tra Oriente e Occidente.
Punto forte di Milano sarebbe invece la sua centralita' in
Europa e uno statuto di citta'-regione, insieme a una
candidatura a impatto ambientale zero: area espositiva
eco-sostenibile, mezzi elettrici o a idrogeno, pannelli
solari, bioedilizia e parchi.
val