ADDIO A NICO ORENGO, POETA IRREGOLARE
Fu nel 1978 che Nico Orengo venne a trovarmi al giornale, aveva lasciato la Einaudi per certi malintesi con l’editore, cercava un posto di lavoro. Non ci volle molto a persuadere il direttore della Stampa, Giorgio Fattori, che sarebbe stato un buon acquisto. E Nico fině inevitabi