DRAGHI: STABILITA' BANCHE DIPENDE ANCHE DALLA GOVERNANCE
Non solo adeguatezza patrimoniale e
societario'', scrive il Governatore della Banca di Italia,
Mario Draghi, nelle Considerazioni Finali.
Il Governatore ricorda la nuova disciplina che ''impone
una chiara distinzione di compiti e responsabilita' tra gli
organi aziendali''.
Ci sono poi regole per la composizione di
questi organi, la valorizzazione dell'organo di controllo e
la promozione di corretti meccanismi di incentivazione e
remunerazione.
''La normativa indica principi generali e linee
applicative essenziali, non fornisce soluzioni uguali per
ogni realta' aziendale, ma richiede che esse siano calibrate
sulle specificita' delle singole banche'', spiega Draghi.
Insomma, Bankitalia lascia alle banche la scelta del
modello di governance da adottare entro il 2009, ma
nell'ambito dei principi generali fissati da Palazzio Koch.
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