DRAGHI: NEGLI ULTIMI 2 ANNI FORTE AUMENTO PRESSIONE FISCO, +2,8 PUNTI
Negli ultimi due anni c'e' stato un
pubblico negli ultimi due anni e' dovuta soprattutto al
''forte aumento della pressione fiscale: 2,8 punti
percentuali tra il 2005 e il 2007''.
L'incidenza delle
entrate fiscali sul pil si colloca al 43,3%, ''appena al di
sotto del valore massimo registrato nel 1997, al culmine
dello sforzo per soddisfare i criteri di Maastricht; supera
di quasi 3 punti quella media degli altri paesi dell'Unione
Europea.
Il divario rispetto a USA e Giappone e' ancora piu'
grande''.
Draghi inoltre mette in risalto che ''l'ampia dimensione
delle attivita' irregolari ende l'onere sui contribuenti ligi
al dovere fiscale piu' pesante che nel resto d'Europa.
Per
ogni 100 euro di costo del lavoro per l'impresa, il prelievo
fiscale e contributivo per un lavoratore-tipo senza carichi
familiari e' pari in Italia a 46 euro.
Negli altri paesi
dell'area euro il prelievo e' in media pari al 43% del costo
lavoro, in Gran Breatagna al 34%, negli Stati Uniti al
30%''.
L'Irap poi accresce ulteriormente il divario.
''Nonotante
la riduzione apportata nel 2008 l'aliquota complessiva di
prelievo sui profitti d'impresa resta superiore di 8 punti
rispetto alla media degli altri paesi dell'Unione europea''.
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